ECCO FATTO

CIBO E CERVELLO un connubio perfetto

Negli ultimi cinque post ho parlato di tutti quegli alimenti che ci aiutano a migliorare l’aspetto fisico. Infatti la nostra bellezza e non solo la nostra salute, dipendono dalla qualità e quantità di cibi che assumiamo. Il cibo nel bene e nel male, però influisce anche sull’umore e più in generale sulla nostra salute psichica.

Ho già illustrato in un precedente post, come il buon umore possa essere veicolato da determinati alimenti.

 

Il cibo che mangiamo, non solo per quantità e qualità può aiutare od ostacolare le nostre funzioni celebrali. Il nostro benessere psichico, infatti, è influenzato anche dal “modo” e dal luogo in cui mangiamo.

L’approccio al cibo, il modo in cui mangiamo è fondamentale per la nostra salute psichica.

Si dice che si mangia prima con gli occhi. Infatti la vista dà modo di apprezzare il cibo in modo da favorirne anche la digestione.

La “bellezza” del cibo aiuta preventivamente a saziarci e gratificarci per il pasto che ci apprestiamo a consumare.

È bene, quindi, cercare di mangiare in ambienti puliti, ordinati, tranquilli, ben organizzati in piena serenità.

Ogni portata che prepariamo per noi e/o per i nostri familiari deve avere armonia di colori oltre che di sapori e profumi gradevoli.

La bellezza all’interno del piatto deve essere accompagnata da quella della nostra tavola.

Anche se prepariamo non la tavola ma solo un vassoio, cerchiamo di organizzarci con gusto e fantasia.

Alimentazione

Ciò ci aiuterà non solo a consumare più gradevolmente i pasti ma soprattutto migliorerà il nostro rapporto con il cibo. Questo è anche un buon modo per combattere forme blande di fame nervosa. Sarà più difficile cadere nella tentazione di mangiare per noia o per stanchezza.

Per me è stato un modo per non utilizzare il cibo in modo compensatorio nei “momenti no”.

Disporre con cura gli alimenti nel piatto mi ha permesso di vincere il pericolo di cadere nel vortice delle abbuffate. È difficile mangiare più del dovuto se si dà la priorità a ricercare la bellezza in ciò che si mangia.

Per stimolarci e motivarci ad apparecchiare in modo armonioso, possiamo condividere sui social le foto dei nostri piatti. Ma a parte la bellezza esteriore del cibo vediamo quali sono gli alimenti utili al benessere mentale: curcuma, sedano, ceci, verdure dalle foglie verde scuro, broccoli e cavolfiore, avocado, noci, granchi, latte, olio evo, uova e tè verde.

Alimenti che fanno bene, come abbiamo visto nei precedenti post, anche ad altri organi.

In precedenza, di questi alimenti ne ho elencato caratteristiche e composizione. Adesso li nomino celermente come promemoria della nostra lista della spesa permanente. Il fatto che siano salutari anche per il nostro cervello, dobbiamo considerarli alimenti primari per la salute di corpo e mente.

Cervello sano, mente pronta ai buoni e positivi pensieri si hanno quindi anche grazie ad una alimentazione corretta. E ricordiamoci che assolutamente dannosi per il nostro cervello sono il fumo, lo stress e la mancanza di sonno.

In cervello è un organo e come tale ha bisogno di determinate sostanze per funzionare in modo ottimale. Negli anni ’80 una famosa pubblicità proclamava: “Il cervello ha bisogno di zucchero”.  Tale slogan ha una certa verità. La verità sta nel fatto che il cervello ha bisogno di glucosio per funzionare. La presenza di tale sostanza deve essere costante per garantire l’equilibrio delle funzioni celebrali. Una efficiente glucogenesi rende il nostro cervello capace di svolgere i suoi compiti senza problemi. Ciò, però non vuol dire che una grande assunzione di zucchero faccia bene, anzi! Quindi bisogna stare veramente molto, molto attenti alla quantità e qualità degli zuccheri presenti nei nostri pasti.

Gli zuccheri “buoni” per il cervello e per l’intero organismo sono, lo sappiamo bene, quelli presenti principalmente nella frutta. Gli zuccheri presenti nella frutta appartengono alla categoria degli zuccheri semplici. Altri zuccheri li ricaviamo dai carboidrati presenti nei cereali e nei loro derivati. Pasta, pane, pizze, tuberi come le patate hanno una forte presenza dei così detti zuccheri complessi.

La percentuale di zuccheri semplici, anche se provenienti dalla frutta non deve essere eccessiva nella nostra quotidianità. Certo, possiamo concederci una piccola percentuale in più di zuccheri complessi rispetto a quelli semplici nelle 24 ore.  Però per la salute di corpo e soprattutto per un ottimale funzionamento celebrale la parola d’ordine è: moderazione.

COME FARE

Assumere zuccheri in modo moderato ci garantisce salute e la non esposizione del nostro cervello a un precoce invecchiamento. Ovviamente la sana alimentazione non basta a garantirci il mantenimento e il miglioramento delle funzioni celebrali. Certamente la sana alimentazione è comunque indispensabile. Alimentarsi in modo corretto e fare un’adeguata attività fisica potenzia le possibilità di avere corpo e mente sani a lungo. Accanto alla sana alimentazione e alla giusta attività fisica è importante anche dormire bene. Le giuste ore di sonno sono essenziali per la salute anche del nostro cervello. Inoltre dobbiamo aver cura del nostro intestino. Una buona funzione intestinale, garantisce un ottimale funzionamento celebrale.

In età avanzata mente pronta, salute neurale e ottime funzioni cognitive possono appartenerci e garantire un’alta qualità della vita. I cibi che regalano queste prospettive sono quelli ricchi di omega 3.

Questo grasso lo troviamo nella composizione del nostro cervello assieme al DHA grasso presente anche nel latte materno.

Numerosi studi hanno dimostrato come il DHA favorisca la salute fisica e mentale dei neonati allattati al seno. Infatti i neonati nutriti con il latte artificiale  risultano meno in salute per non aver assunto il DHA.

Negli anziani si è visto che un’alimentazione ricca di omega 3 e povera di zuccheri allontana il rischio di Alzheimer. Altri alleati del nostro cervello sono la vitamina B12 e in generale tutte le vitamine del gruppo B e la vitamina D.

Nei bambini e ragazzi un’alimentazione sbagliata, priva degli alimenti e sostanze qui elencate porta a disturbi di vario tipo. I disagi possono riguardare l’aspetto cognitivo, l’iperattività e varie forme di disturbi psichici blandi o anche importanti. Un’alimentazione scorretta, quindi può determinare un brutto destino che bibite zuccherate, panini, salse e dolciumi vari segnano silenziosamente.

Pensiamoci due volte prima di dare ai nostri figli una merendina al posto di una mela.

 

 

 

 

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