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I COMPITI A CASA: TANTI, TROPPI…voi cosa ne pensate?

Care  ragazze bentrovate ,

mentre sorseggiate il caffè vi presento la mia rubrica e la mia persona.

Giusi mi aveva presentato qualche settimana fa sulla sua pagina facebook.

 

Sono Samanta, prima di tutto una mamma, che ha dedicato quasi tutta la sua vita alla sua famiglia. Ma sono anche altro…in realtà sono anche una maestra, che purtroppo non ha mai avuto il piacere di insegnare perchè, come dicevo prima, ho creato la mia famiglia da giovanissima e ho deciso di dedicarmi completamente a loro.

Resta il fatto però che non ho mai abbandonato quello per cui ho studiato. Le mie passioni, il mio sapere semplicemente l’ho applicato poi nella vita comune di tutti i giorni.

Io mi definisco una Wonder e anche una “tuttologa”, e questo a volte mi porta ad essere guardata con occhio critico dall’altra persona.

Come si dice, Samanta o la ami o la odi. E io spero tanto di rientrare nella prima opzione ^__^

Il venerdì sarà il giorno dedicato alle nostre chiacchiere, affronteremo ogni volta un tema diverso. Un tema sul quale io aspetto di confrontarmi con voi, di sapere il vostro punto di vista, come la pensate, di parlarne e di discuterne insieme.

L’argomento di cui vorrei parlare con voi oggi è il problema dei compiti a casa.

Non parlo solo di ragazzini che frequentano la scuola media…ma anche dei bambini che frequentano la scuola elementare.

Compiti a casa

Io non ritengo sia giusto che dopo 6 ore a scuola i ragazzi sono costretti a trascorrere altre 5/6 ore sui libri!

Secondo un articolo riportato su una rivista i ragazzi italiani sono quelli che hanno più compiti a casa in assoluto.

Quando ci sono le attività extrascolastiche necessariamente bisogna far anticipare i compiti, nei weekend idem.

Si sente parlare di stress adolescenziale e confrontandomi con la mia pediatra ho scoperto che la pensa come me.



Molti genitori si lamentano dei tanti compiti a casa ma nessuno vuole esporsi. Mi sembra quasi si abbia paura di poter contraddire l’istituzione, in questo caso la scuola. Come a provare vergogna a voler offrire al proprio figlio una vita scolastica più serena. Non c’è unione e questo secondo me è un altro cruccio della società.

Io mi sono esposta al consiglio di classe ma la risposta è stata secca: “Si devono abituare,dobbiamo terminare i programmi!”

Io non credo sia una questione di abitudine, lavorano tanto in classe e dovrebbero essere più clementi a casa, tutto qui. In alcune classi hanno addirittura mosso delle petizioni. Io lotterò anche da sola perché quando non mi va giù qualcosa devo risolverla.

Adesso sono curiosa di sapere quanti genitori la pensano come me, o si trovano nella mia stessa situazione?

Parliamone, discutiamo. Scrivetemi le vostre esperienze vi ascolterò con la dovuta attenzione.

UN ABBRACCIO VIRTUALE.

SAMANTA.

14 thoughts on “I COMPITI A CASA: TANTI, TROPPI…voi cosa ne pensate?

  1. Io ormai sono una mamma un po’ avanti con gli anni e i miei due figli (20 e 23 anni) lavorano, però ricordo con rabbia ciò che ho passato assieme a loro all’elementari e poi alle medie, non tornerei indietro, ti capisco e sono d’accordo con tutto ciò che hai detto, e poi “finire il programma” spesso era una scusa perché a volte veniva completato l’anno successivo, vogliamo parlare poi del peso degli zaini? Lotta se ce la fai, perché la scuola è importante ma non deve togliere la gioia di vivere e giocare a quell’età che poi non torna più….inoltre voglio dirti che anch’io chiamo simpaticamente “tuttologo” un amico, che non è per niente una persona che si vanta, ma si interessa di tante cose ed io lo stimo e lo ammiro molto… in bocca al lupo!!! Cinzia :-))

    1. Ciao Cinzia,sono felice che ti ritrovi nella mia esperienza. Noi donne siamo quasi tutte tuttologhe!!!! Comunque oltre al peso fisico dello zaino c è quello emotivo che creano una serie di disagi. Io combattero ‘ anche per te e un grande in bocca al lupo ai tuoi figli ♡

  2. Io ho due bambini, 8 e 6 anni, terza e prima elementare. La mia esperienza per ora è questa: non mi sembra che i compiti siano così tanti. Mio figlio maggiore, che è in terza, quando ha proprio molti compiti non ci impiega più di un’ora e mezza (altrimenti mediamente meno di un’ora). Mia figlia minore, per ora, non più di una mezz’oretta. A questo livello non ho nulla da dire.

    1. Cara Marilena,sono felice per te ma quando ti affaccerai al mondo della scuola media vedrai la differenza! Un caro saluto. Mi fa sempre piacere ricevere le vostre opinioni!

  3. Ciao io ho tre bimbi di 10, 9 e 1 anni. Per esigenze lavorative i due grandi frequentano la scuola elementare a tempo pieno, entrano alle 8 ed escono alle 16. In queste 8 ore non si fanno compiti che però vengono quotidianamente assegnati a casa al punto che a volte alle 22 stanno ancora ripetendo. Io percepisco uno stato di stress elevato, non c’è quasi il tempo per fare merenda.
    Per i docenti il carico non è eccessivo e poi dicono si debbano abituare al carico delle scuole medie.

  4. Cara Valentina, posso dirti che io ho due figli con esperienze diverse, ma il grande che è alle medie si trova ad affrontare un carico eccessivo di compiti. Dobbiamo ribellarci e unite riusciremo ad ottenere qualcosa, ne sono sicura. UN BACIO..

  5. Ciao Samantha, premetto che lavoro a scuola come educatrice, quindo ti parlo sia da mamma, sia da umile professionista che si occupa maggiormente di comunicazione e autonomia.
    I miei figli non hanno un carico eccessivo di compiti. Il grande è in 5 elementare, ovviamente studia per il prossimo inserimento alle scuole medie, quindi, si, i compiti ci sono, ci sono giorni in cui ha molto da ripetere, ma nessuno di noi vive la cosa come un problema. Studiare è il suo lavoro, come gli dico sempre, questa è la sua responsabilità e deve assolverla nel migliore dei modi, ovviamente tutto rapportato alle sue capacità e attitudini.
    Pratica anche un’attività sportiva ed esce con noi, senza rinunce e stress.
    Il piccolo va in prima e anche per lui i compiti sono “giusti”(anche se diverse mamme si lamentano ugualmente).
    Insomma… Per quanto mi riguarda al momento il discorso compiti è positivo. Vedremo in futuro…ti farò sapere! 🙂

  6. Grazie tesoro, cerco sempre di mostrare ai miei figli il lato utile e positivo per il loro presente e per io futuro.
    La scuola è la prima istituzione sociale con la quale i bambini iniziano a fare i conti e vivere nella società comporta non solo diritti ma anche doveri. Lo studio fa parte di questi ultimi quindi, ci armiamo di pazienza, buona volontà e ogni pomeriggio facciamo ciò che ci spetta 😉

    1. Cara Letizia,sono felice per te e ti assicuro che anche noi ci armiamo di tanta pazienza,ma spesso non basta! Ho insegnano ai miei figli l’impegno come nella scuola,così come nel catechismo e nello sport e loro portano sempre tutto a termine ma con grande difficoltà. Basterebbe qualche pagina in meno per vivere più sereni! Un abbraccio

  7. Ciao… io ho figli
    Uno di 9 che frequenta la 5 ed è dislessici. ..e la fatica per far i compito immagina che dia doppia per lui.. ci sono giorni in cui sono tanti e il tempo per giocare non c’è e si lamenta…pensa che il sabato lui..si riposa..anche se va al coro e al catechismo. ..per cui finiamo che la domenica si sta a casa per studiare. ..
    La maggiore 13 in 3 media…. è piena di compiti. ..e tutte le domeniche è a casa per studiare e anticiparsi i compito visto che fa anche strumento il pomeriggio. … è sempre uno studiare e non aver tempo per la famiglia….
    Ma per gli insegnanti è normale assegnare compiti…

    1. Cara Annalisa, ti comprendo benissimo! Ho un nipote di 14 anni dislessico che ha avuto seri problemi perché quando frequentava le elementari se ne sono accorti molto tardi.Quindi veniva persino offeso, sono stati superficiali e tutto questo ha influito negativamente sul suo percorso scolastico. Mio figlio in seconda media passa i weekend a studiare quindi….ci capiamo. Mi fa piacere sentire le vostre esperienze, mi raccomando non mollate fate valere i vostri diritti, un bacio ♡

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