ECCO FATTO

ORGANIZZARE E PIANIFICARE I PASTI #2

Il pranzo a casa, nei giorni feriali, come momento di pausa dal lavoro, per non generare stress, deve essere ben pianificato. Se si pranza solo per se stessi è più semplice da organizzare, anche se la tentazione di “arrangiarsi” e desinare con le prime cose che capitano, può far rinunciare ad un vero e proprio pranzo.

Così facendo, però, si rischia di mangiare male, in modo sbagliato e anche ingerendo, forse, anche senza rendersene ben conto, più calorie del necessario a discapito dei principi della sana alimentazione e della linea.

Pertanto è bene avere le idee chiare su cosa preparare, orientandosi preferibilmente su piatti unici, veloci da preparare o già pronti in parte o del tutto dalla sera precedente.

Si può anche pensare di preparare delle pietanze in un giorno in cui si è più liberi, congelandoli, così da averli pronti all’occorrenza. Oltre a congelare pietanze complete, come zuppe, risotti, pasticci di verdure e cereali ecc., è bene congelare anche solo dei condimenti: ragù, salsette di vario tipo, pesto di basilico o di altre verdure e/o frutta in guscio e ancora condimenti con lenticchie o altri legumi o qualcosa che avanza. Congelare gli avanzi è un modo per utilizzarli dando vita a “rivisitazioni” di ricette per una o più razioni per pietanze veloci.

Se si è in due o più persone a trovarsi in casa per l’ora del pranzo, il fatto di consumare il pasto insieme, dovrebbe essere un incentivo in più per avere cura di ciò che si porta a tavola.

Potrebbe essere utile per pianificare i pasti consumati a casa, uno schema come questo:

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In alcune famiglie la pasta è la regina della tavola. Se anche nella nostra casa è così, ma ognuno gradisce formati diversi, ecco la soluzione: una pentola con doppio o triplo scolapasta. Si avrà modo di cuocere contemporaneamente due tipologie diverse di pasta.

Se oltre al formato, anche il condimento che accompagna la pasta riceve preferenze differenti, la soluzione sta nelle salsette e condimenti di vario tipo congelati in monodosi oppure acquistare dei condimenti come questi:

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Questi ultimi, tra l’altro, non contengono conservanti e ingredienti poco raccomandabili come additivi, aromi naturali, coloranti, nitriti e nitrati, fosfati, acido citrico ecc.

Ricordiamoci che molti condimenti per la pasta e i cereali si preparano velocemente in pochi minuti, giusto il tempo della cottura della pasta.

Dal più semplice dei condimenti fatto con pomodorini appena saltati in padella a quello preparato con acciughe e mollica di pane, dalla pasta alla carbonara a quella condita solo con semplice ricotta fresca e foglioline di basilico o salvia, a tanti altri modi di condire la pasta in modo salutare e veloce.

Quindi, forza! Date sfogo alla vostra fantasia e buon appetito con misura e gusto!

Ecco Fatto – la rubrica di Tiziana

3 thoughts on “ORGANIZZARE E PIANIFICARE I PASTI #2

  1. Ciao Tiziana, io preferisco fare come hai detto tu, e preparare sughi freschi finche si cuoce la pasta, però ho trovato anche un altro modo di preparare e poi conservare i sughi già cotti, molto utile quando si va in vacanza e sì vuole avere qualcosa come il ragù, sempre pronti: riempire con il sugo ancora caldo dei barattoli in vetro con i coperchi/capsula rigorosamente nuovi e poi far sterilizzare bollendo in acqua per almeno 30/40 minuti…sopportano i viaggi meglio dei congelati e si possono fare anche a monoporzione…inoltre vanno bene anche quando ti sei scordata di scongelare qualcosa e non hai un microonde … può essere un’alternativa Grazie per i tuoi consigli 😊

    1. Grazie del tuo ottimo consiglio e contributo che arricchisce i contenuti di questo blog in cui è bello scambiarsi idee, opinioni e risorse. Conosco questo metodo. Per anni e ancora tuttora, preparo la conserva di pomodoro tra la fine di agosto e gli inizi di settembre per avere sempre salsa, pelati e ogni variante di conserva a base di pomodoro per tutto l’anno. Non ho inserito in questo articolo tale metodica perché mi riferivo a preparazioni veloci e sicure anche per chi non ha molta esperienza in cucina. Conservare fuori dal freezer comporta molto tempo e una meticolosa attenzione all’igiene o meglio alla sterilizzazione. Tutto deve subire un processo sicuro di uccisione di germi e batteri. Non solo i barattoli, ma tutto ciò che si utilizza per procedere alla conservazione deve essere perfettamente pulito ed igienizzato per scongiurare il rischio botulino. Quindi consiglio solo alle più esperte, come te, di procedere a tale tipo di conservazione, per le meno esperte e per chi ha poco tempo è preferibile accontentarsi della conservazione in freezer.

      1. Ciao Cinzia e ciao Tiziana, infatti questo metodo è molto usato da noi al sud, proprio come diceva Tiziana per la preparazione delle conserve di salsa, propri come si facevano un tempo. Adesso purtroppo questa tradizione si sta perdendo ma non è ancora scomparsa. E comunque anche questo è un buon metodo, bisogna far attenzione ma ottimo. 😘😘

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