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TRA VITA SOCIAL E VITA PRIVATA – BASTA CON IL SOLITO MORALISMO

Esiste ancora quella linea sottile che divide la vita sociale e “social” dalla vita reale e privata?

La vita cambia, i lavori si evolvono, nascono nuove professioni e nuove figure professionali. Non c’è da vergognarsi, o da fare o dire la solita frase retorica su siamo social dipendenti.

Si, siamo social dipendenti, e perché dovremmo vergognarci se adesso il mondo va in questa direzione?

Perché io dovrei sentirmi in colpa se passo una parte della mia giornata condividendo, fotografando, scrivendo, aggiornando gli stati dei miei social?

I social esistono. E se esistono è perché ci sono delle pagine, persone, influencer, blogger che scrivono e utenti che leggono.

C’è uno scambio reciproco di informazioni. C’è un vero e proprio lavoro dietro tutto ciò. Mentre per alcuni è solo una perdita di tempo per noi altri è un vero e proprio impegno.

Ma perché lo facciamo? Perché mettiamo on line una parte della nostra vita?

 

social - emotionsmamy

 

Chiariamo che ogni pagine web che voi vedete, ogni foglio bianco riempito di tante parole è frutto di lavoro, impegno, dedizione da parte di chi scrive.

Chi scrive lo fa per guadagnare, se è il suo lavoro primario. (Cosa più che giusta e lecita). Per chi invece non è la professione primaria lo fa per ricevere in cambio affetto, approvazione, amicizia, riscontro e una pacca sulla spalla.

Ci si crea un seguito, ci si crea una propria identità social, magari diversa da quelli che si è nella vita privata tra le quattro mura. Ci si crea un mondo idilliaco, un mondo dove si sta bene con il proprio pubblico.

Io non mi nascondo dietro un dito, non faccio finto moralismo, lo dico apertamente.

Io metto on line una parte della mia vita per ricevere affetto. Ma perché non ne ricevo abbastanza a casa? No, non è questo. E’ che io qui ho trovato un mondo che mi piace. Ho trovato delle persone che mi piacciono, ho trovato delle persone a cui piaccio io.

Ho trovato donne, amiche che mi dimostrano il loro affetto, che mi raccontano le loro storie, che mi cercano con le mail e mi raccontano la loro vita.

Perché dovrei rinunciare a tutto questo?

Mi scrivono dicendo che in mia compagnia si sentono meno sole. Mi scrivono che la loro vita è simile alla mia. Perché io non faccio vedere la finzione, ma la vera vita reale di ogni giorno, attraverso le immagini e i video girati in casa, nella mia quotidianità.

Essere una blogger o youtuber ti mette a nudo. E questo non sempre è un bene. Tutti sono pronti a giudicare, a dire se fai bene o male. E se fai bene qualcuno ti dice che fa meglio di te.

Ma questo noi lo mettiamo in conto, e alle critiche ci passi sopra. Tante invece ti apprezzano per il solo fatto di essere semplicemente te stessa.

Ed io senza le mie amiche virtuali non saprei stare.

Il telefono è diventato parte integrante della nostra persona perché ti permette di essere a contatto con tutti in qualsiasi momento.

Forse non dovrebbe essere così, ma lo è. Questo in effetti provoca non poche liti in famiglia.

Allora bisogna solo trovare un equilibrio o il giusto compromesso. Io adesso ho imparato a fare così.

Dedico quando posso una parte della mia giornata a quello che al momento è solo una passione. In realtà è una passione agli occhi degli altri, non ai miei. Ai miei occhi è un impegno verso me stessa. Se amo mettere nero su bianco i miei pensieri è perché voglio che questo sia il mio futuro. Ma finché non si apriranno anche le menti altrui questo non potranno capirlo.

Una cosa è certa, io non mollo.

La mia famiglia avrà sempre me, in qualsiasi momento, social o non social. Solo ho capito che bisogna rispettare l’altro. Metto da parte il telefono e lo riprendo solo quando posso.

E voi come gestite questa situazione in famiglia?

17 thoughts on “TRA VITA SOCIAL E VITA PRIVATA – BASTA CON IL SOLITO MORALISMO

  1. Ciao Giusy, sono nella tua stessa condizione e condivido ogni parola di tutto quanto hai scritto in questo post.
    Anche io ho trovato un mio equilibrio nella gestione del mio blog e delle mie pagine social e talvolta lo perfeziono, perché anche io ho una casa, un marito e due bimbi molto piccoli.
    Però mi piace il mio “lavoro” con il blog e ciò di cui scrivo tanto che non potrei più toglierlo dalla mia vita.
    Ci sono persone che non capiscono ma capiranno, altre che non capiranno mai, ma io tengo duro e seguo il mio programma e la mia creatività ????

    1. Infatti la maggior parte non capiscono o non vogliono capire, ma pazienza. Noi andiamo avanti lo stesso, perché se ci fermiamo avranno vinto loro ????????

  2. Ciao Giusy, ti seguo con piacere da un po’, apprezzando la verità che traspare dai tuoi video e dal tuo blog. Non ho mai commentato, lo faccio qui perchè hai toccato una corda sensibile, il desiderio di cambiare qualcosa nella propria vita da un lato, e una famiglia che in qualche modo ti condiziona nella libertà di movimento. Ce la faremo? Non lo so, di certo non si smette di provarci 🙂

    1. Oh Laura che bello sapere che qualcuno mi legge oltre a vedermi in video ❤️ oh vara questo non è un tasto dolente ma dolentissimo!!!! Io spero sempre di riuscire, e anche se non ci riuscirò io lo spero sempre!!

  3. Che dire.. sinceramente non avrei voluto commentare, come alla fine non ho mai fatto, da quando ti leggo e poi a maggior ragione della mia piccola rubrica (pensando .. non so che, che forse qualcuno potrebbe pensare sia un commento di parte) e qui ci colleghiamo anche all articolo appena letto, ma non ho resistito! Mi hai colpita e affondata, come si vuol dire.. questo mondo meraviglioso portato avanti con grandi e piccoli intoppi, con grandi e piccoli passi, questo mondo virtuale dove mi ha dato la possibilità di conoscere persone vere come te, e allo stesso tempo pugnalate e delusioni delle quali porto ancora i segni.. bhe.. questo tuo articolo mi ha dato la carica, per ritornare più forte che mai!!! GRAZIE !

    1. Cara Erika ci passerai anche tu, cercheranno (spero di no) di dissuaderti dallo scrivere ma se questo è un tuo desiderio non mollare

  4. Io non ho un blog, non ho facebook, non ho un canale YouTube, in poche parole: non ho una vita social perché non mi interessa averla.
    Ma seguo molto volentieri pochi canali che si possono contare sulle dita delle mani e si tratta di persone nelle quali ritrovo parte della mia vita e grazie alle quali riesco a rilassarmi quando la mia routine da mamma che lavora mi concede 10 minuti di tregua e di respiro.
    Non sono una di quelle che ama farsi vedere sempre con il telefono in mano, cerco di non farmi assorbire troppo da questi nuovi mezzi di comunicazione, cerco il giusto equilibrio fra questo piccolo passatempo che è guardare i video del tubo e il tempo da dedicare alla famiglia quelle poche volte che siamo tutti a casa.
    Ma grazie a questo social e grazie a questo blog, ho potuto conoscere persone come Giusi, che sento tanto vicina come se la conoscessi da anni e anni…
    Ammiro la sua passione, l’amore, la tenacia e la gioia che la spingono a difenderla e coltivarla e leggere in questo post che ha trovato il giusto equilibrio fra ciò che ama fare e i suoi impegni familiari, aumenta la stima che nutro nei suoi confronti. Se la vivi così allora vai avanti e non mollare mai!

  5. Carissima Giusy ho letto con piacere le tue parole e le condivido appieno…mi piaci e ti seguo proprio perché sei vera e ci mostri la tua vita reale anch’io sono mamma ho due ragazzini di quasi 9 e quasi 15 anni e corro come una matta dalla mattina alla sera però ci sei tu che mi fai compagnia ed ogni tuo video è sempre accolto con molto piacere proprio perché mi dai tanta forza! Quindi continua cosi che sei grande!!! Grazie per quello che fai ????

  6. Ciao Giusi. ..ti scrivo anche qui come dopo quasi tutti i tuoi video. Mi piaci tanto perché sei vera e non ti fai problemi di dover apparire perfetta . Condivido quello che hai scritto e penso che tutti dovremmo riuscire a conciliare le tante cose che facciamo per la nostra famiglia e per noi stessi. Mai smettere di coltivare i nostri interessi che può essere la lettura di un libro, qualche ora in palestra, scrivere o seguire una youtuber che come te fa i salti mortali per cercare di fare tutto ciò che si è stabilito di fare….se ti fa piacere quello che fai fallo semplicemente non fai nulla di male….ti bacio????io ti seguo mentre il mio piccolo si addormenta…..

    1. Bacioni Mary e grazie per l’affetto che mi dimostri, sempre ❤️❤️ dai un bacione al piccolo da parte mia????

  7. Ciao giusto proprio in questi giorni sto pensando all’idea di aprire una pagina su YouTube dammi dei consigli ti prego.

    1. Ciao…cosa potrei dirti? Secondo me è un’esperienza fantastica e dovresti farlo. L’unico consiglio che mi sento di darti è quello di essere te stessa, non essere costruita davanti alla telecamera. E finché ti diverte fallo ????

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